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16Giu 2017

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Con il mese di giugno e l’avvicinarsi dell’estate arriva la nostra terza Newsletter del 2017, per la quale abbiamo selezionato argomenti altrettanto caldi: parleremo di strutture ricettive non alberghiere, di diritto all’indennità per perdita d’avviamento da parte di un ex conduttore di immobile, di un interessante caso di annullabilità di un accordo sul licenziamento tra datore e lavoratore per tornare, infine, al tema del nuovo Regolamento Europeo sulla privacy, un argomento che merita altri approfondimenti.

Buona lettura!

 

 

 


 

Strutture ricettive non alberghiere

strutture-ricettive-non-alberghiereA seguito della riforma del titolo V della Costituzione, avvenuto con L. n. 3/2001, il settore del turismo è divenuto materia residuale di competenza legislativa regionale. Il referendum costituzionale del dicembre 2016 si proponeva di riportare la competenza allo Stato, ma come è noto non è passato. Le nostre venti regioni hanno normato la materia in modo più o meno differente, causando un’elevata frammentazione normativa. Tuttavia, assai recentemente, un primo importante elemento di unitarietà è stato apportato dal recentissimo D.L. 50/2017 che disciplina all’articolo 4 il regime fiscale delle locazioni brevi, vale a dire quei contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche direttamente o tramite soggetti che svolgono attività di intermediazione immobiliare. Con questa disposizione è stato introdotto l’obbligo per gli intermediari immobiliari – agenzie ma anche portali come Airbnb …

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Diritto del conduttore uscente alla doppia indennità: richiamo alle Tabelle Merceologiche

diritto-del-conduttoreLa Corte di Cassazione – con la sentenza del 28 febbraio 2017 n. 5039 – ha sancito il diritto di un (ex) conduttore a percepire dal proprietario dell’immobile la c.d. “doppia indennità” per perdita di avviamento in un caso particolare ed interessante, che di seguito riassumiamo. Nella sentenza in esame – i cui principi sono peraltro già stati ripresi recentissimamente dalla giurisprudenza di merito (Corte di Appello di Milano, Sent. n. 1105/2017) – la Corte di legittimità ha confermato che per stabilire se tale indennità sia dovuta o meno al conduttore uscente, ed in assenza di interventi normativi da parte del legislatore, l’unico criterio cui fare riferimento sono le Tabelle Merceologiche (cui l’articolo 34 della Legge Equo Canone rinvia), anche se le suddette tabelle…

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Annullabile il verbale di conciliazione sottoscritto con il lavoratore in sede protetta

annullabile-il-verbaleCon la sentenza n. 8260, del 30 marzo 2017, la Suprema Corte di Cassazione torna ad affrontare un tema spinoso: l’efficacia “tombale” degli accordi transattivi sottoscritti in sede protetta tra datore di lavoro e lavoratori. La vicenda trae origine dalla richiesta di annullamento di un verbale di conciliazione, sottoscritto in sede sindacale, presentata da un lavoratore licenziato all’esito di una procedura di mobilità. In particolare, il lavoratore sosteneva che la sottoscrizione del verbale gli era stata estorta dal datore di lavoro attraverso artifici e raggiri che avevano alterato la realtà dei fatti. Il lavoratore ricorrente, infatti, quadro con mansioni di “strategy sourcing senior manager”, ossia di responsabile della produttività relativa agli acquisti, a seguito dell’apertura di una procedura di licenziamento collettivo, aveva visto che la propria posizione risultava inserita tra quelle che sarebbero state soppresse…

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Nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali: data breach

nuovo-regolamento-europeoNell’ambito dell’analisi, iniziata nella newsletter dello scorso febbraio, delle principali novità introdotte dal regolamento 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, direttamente applicabile in tutti gli Stati membri a partire dal 25 maggio 2018, ci si sofferma questa volta sugli adempimenti gravanti sul titolare del trattamento in caso di violazione di dati personali. Il regolamento 2016/679 pone infatti in capo al titolare del trattamento specifici obblighi, assenti nel Codice della Privacy, per il caso in cui si verifichi, accidentalmente o in modo illecito, una violazione di dati, ovvero la perdita, la divulgazione non autorizzata o l’accesso a dati personali trattati dallo stesso. Si tratta di eventi che, se non correttamente gestiti, possono causare danni anche significativi ai soggetti cui i dati si riferiscono e che, per questo motivo, hanno oggi una disciplina specifica….

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07Apr 2017

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Per questa seconda Newsletter del 2017, come consueto abbiamo optato per dei temi trasversali. La nostra selezione toccherà argomenti in ambito retail, recupero crediti sul territorio europeo, lavoro subordinato e, infine, non discriminazione e diritti umani nelle realtà aziendali di interesse pubblico e non.


Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.

 

 


Indennità di avviamento nei Centri Commerciali

indennita-di-avviamentoCon una sentenza del 2016 (Cass. 18748/2016) la Suprema Corte innova un proprio orientamento, statuendo che l’indennità di fine locazione sancita dall’art. 34 l. 392/78 (alternativamente 18 ovvero 36 mensilità che il locatore deve corrispondere al conduttore in casi specifici) può essere dovuta anche in caso di esercizi condotti in locazione all’interno di centri commerciali, così ribaltando una decisione del 1997 che aveva stabilito il contrario. Con tale decisione la Suprema Corte stabilisce che ad una lavanderia situata all’interno di un centro commerciale è dovuta l’indennità per la perdita dell’avviamento prevista dall’art. 34 della l. 392/78 in quanto “essa ha clientela propria, per quanto condivisa con altri esercizi del Centro, che la sceglie e continua a sceglierla se, per effetto dell’attività prestata, si sia creato quel rapporto di fiducia e di gradimento che (…) integra, per l’appunto, l’avviamento”.

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Nuova disciplina delle mansioni e obbligo di repêchage

nuova-disciplinaCon la recente sentenza n. 3370 del 16 dicembre 2016, il Tribunale di Milano impone vincoli più stringenti in capo al datore di lavoro in tema di “obbligo di repêchage”, ossia del dovere di verifica della possibilità di adibire il lavoratore ad altre mansioni, prima di procedere al licenziamento per giustificato motivo oggettivo. Il Tribunale ha precisato come, a seguito della modifica dell’art. 2103 del codice civile sulla equivalenza di mansioni e ius variandi, il datore di lavoro deve oggi provare la non ricollocabilità del dipendente licenziato per ragioni economiche anche in altre mansioni appartenenti allo stesso livello e categoria legale di inquadramento. L’art. 3 del D. Lgs. n. 81 del 15 giugno 2015 ha, invero, sostituito la precedente formulazione dell’art. 2103 c.c., superando il principio di “equivalenza” delle mansioni …

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Il Sequestro Conservativo Europeo: un nuovo strumento in favore del creditore

il-sequestro-conservativoIl 18 gennaio 2017 è entrato in vigore su tutto il territorio dell’Unione Europea il Regolamento 655/2014, che istituisce il sequestro conservativo sui conti bancari del debitore e che permette al creditore di ottenere informazioni su tali conti correnti. L’ordinanza di sequestro conservativo può avere ad oggetto esclusivamente conti correnti detenuti dal debitore presso enti creditizi la cui attività consista nella raccolta di depositi o fondi e nella concessione di crediti. Sono esclusi i conti detenuti da o presso banche centrali che agiscono in veste di autorità monetaria. Questa nuova procedura di natura cautelare permette dunque al creditore residente in uno stato membro di ottenere …

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Business & Human rights: il Non financial reporting

business-e-human-rightsCon il D. Lgs. n. 254 del 30 dicembre 2016 (il “Decreto”), entrato in vigore il 25 gennaio 2017, l’Italia attua la direttiva europea 2014/95/UE (la “Direttiva”) sul “Non Financial Reporting”. In particolare il provvedimento recepisce completamente la Direttiva, prevedendo l’obbligo per gli enti di interesse pubblico, vale a dire enti bancari, assicurativi e finanziari che abbiano oltre 500 dipendenti e superino 20.000.000 Euro di stato patrimoniale oppure 40.000.000 Euro di ricavi netti, di redigere annualmente una dichiarazione di carattere non finanziario, che può essere contenuta nella relazione sulla gestione allegata al bilancio ovvero formare una relazione distinta, ed è oggetto di pubblicazione nel registro delle imprese. …

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10Feb 2017

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Il 2017 è da poco iniziato portando con sè diverse novità.

Anche quest’anno Cocuzza & Associati Studio Legale vi segnalerà e commenterà alcune notizie di rilievo nel panorama nazionale e internazionale.

Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.

 

 

 

 

Il conduttore che cede l’azienda è responsabile per i debiti del nuovo conduttore subentrante

il-conduttore-che-cedeCome noto, in base all’articolo 36 della legge Equo Canone, il conduttore può cedere il contratto di locazione, anche senza il consenso del locatore, purché venga insieme ceduta l’azienda, fermo l’obbligo di comunicare al locatore la cessione a mezzo raccomandata a.r.
Il legislatore ha inteso, in tal modo, favorire il trasferimento dei complessi aziendali, derogando alla normativa generale del codice civile che richiede la necessità del consenso alla cessione da parte del contraente ceduto. Tuttavia, l’articolo 36 sopra indicato prevede, a tutela del locatore, sia la possibilità di opporsi alla cessione, entro 30 giorni dalla comunicazione del conduttore, nel caso in cui sussistano “gravi motivi” sia la facoltà di agire – salvo patto contrario – nei confronti del conduttore cedente qualora il conduttore subentrante non adempia le obbligazioni nascenti dal contratto di locazione….

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Punitive Damages: rischi e cautele quando si opera negli U.S.A.

punitive-damagesCon una recente ordinanza (Cass. Civ., Sez. I, Ord. 16 maggio 2016 n. 9978) la Corte di Cassazione ha rimesso alle Sezioni Unite la questione della non riconoscibilità in Italia – per contrarietà all’ordine pubblico – della sentenza straniera di condanna al risarcimento dei cd. danni punitivi (punitive damages). Questa ordinanza rappresenta un campanello di allarme per gli operatori commerciali italiani che operano o hanno in programma di operare nel mercato USA.
Le sentenze di condanna al risarcimento di danni plurimilionari di cui ad oggi è stato richiesto il riconoscimento nel nostro ordinamento – poche, per ora – sono tutte in tema di responsabilità extracontrattuale (anche se non si può escludere possano giungere anche in tema di responsabilità contrattuale) e arrivano tutte da oltreoceano…

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L’Italia ratifica l’Accordo sul Tribunale unificato dei brevetti (e Londra non molla)

litalia-ratifica-laccordoIl Regolamento (UE) n. 1257/2012, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria, ed il Regolamento (UE) n. 1260/2012, relativo all’attuazione di una cooperazione rafforzata nel settore dell’istituzione di una tutela brevettuale unitaria con riferimento al regime di traduzione applicabile, costituiscono, unitamente all’Accordo sul Tribunale Unificato dei Brevetti firmato a Bruxelles il 19 febbraio 2013, il cosiddetto pacchetto del “brevetto europeo con effetto unitario”. Si tratta di un istituto atteso da oltre 40 anni la cui entrata in vigore è condizionata alla relativa ratifica da parte di almeno 13 Stati membri dell’Unione Europea tra i quali l’Inghilterra, la Francia e la Germania.
Scopo del suddetto pacchetto è quello di istituire un sistema brevettuale europeo uniforme volto ad ottimizzare la tutela brevettuale su tutto il territorio dell’Unione …

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Il nuovo regolamento europeo sui dati personali: i registri delle attività di trattamento e il data protection officer

il-nuovo-regolamento-europeoA partire dal 25 maggio 2018 sarà direttamente applicabile e vincolante in tutti i Paesi membri dell’Unione Europa, senza necessità di una legge di recepimento nazionale, il regolamento europeo 2016/679 in materia di protezione dei dati personali, entrato in vigore il 24 maggio 2016 dopo un iter legislativo durato circa quattro anni. Il nuovo regolamento abroga la direttiva 95/46/CE, recepita in Italia dal D. Lgs. 196/2003, Codice della Privacy.
Il regolamento mira a rispondere alle sfide poste dall’evoluzione tecnologica e dal sempre più massiccio utilizzo di dati personali da parte delle imprese private e delle autorità pubbliche nello svolgimento delle proprie attività, ponendosi come obiettivo quello di garantire un livello equivalente di tutela delle persone fisiche nei Paesi membri nonché quello di realizzare la libera circolazione dei dati personali nell’Unione Europea …

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02Dic 2016

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Novembre, quarto numero della nostra Newsletter.

Per questo mese vi proponiamo una selezione di contenuti a tema D.Lgs. 231/2001, amministratori di fatto di società di capitali, rapporti di lavoro nel mondo retail e, infine, un’interessante sentenza del TAR a favore dei piccoli commercianti.


Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.

 

 

D.Lgs. 231/2001: Holding e risalita della responsabilità amministrativa
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I gruppi di società sono una aggregazione di unità produttive giuridicamente autonome, collegate sul piano organizzativo attraverso la cosiddetta direzione unitaria, che imprime unità di indirizzo e di azione alle diverse imprese aggregate e con una autonomia formale tesa a conferire all’organismo economico, unitariamente considerato, flessibilità strutturale e limitazione dei rischi. I gruppi di società, dunque, pur rappresentando un centro di interesse, non dovrebbero essere considerati enti ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 231/2001. Ne consegue, che, in teoria, la capogruppo non dovrebbe essere responsabile per i reati commessi dai “dipendenti” delle società controllate….

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Amministratore di fatto: indici sintomatici dell’attività gestoria

amministratore-di-fattoLa sezione tributaria della cassazione civile ritorna sul tema della qualificazione dell’amministratore di fatto di una società di capitali, confermando il precedente orientamento secondo il quale la sostanza deve prevalere sulla forma. La sentenza in commento ha stabilito che “ai fini della corretta individuazione dell’amministratore di fatto di una società di capitali è sufficiente l’accertamento del suo inserimento nella gestione dell’impresa, circostanza desumibile dalle direttive impartite dallo stesso e dal condizionamento delle scelte operative della società”…

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La tutela dell’ambiente urbano consente al comune di vietare nuovi centri commerciali

tutela-ambienteIl TAR Piemonte, in una sentenza dello scorso aprile (n. 612/2016), ha confermato la legittimità di una delibera comunale che ha vietato l’apertura di nuovi centri commerciali nel suo territorio. Il fatto: una società, proprietaria di un terreno a destinazione produttiva nella zona di Asti, è ricorsa alle cure del Tribunale Amministrativo del Piemonte per richiedere l’annullamento di alcune delibere, in applicazione delle quali, il Comune di Asti ha vietato la realizzazione di un nuovo centro commerciale, e negato il rilascio della relativa autorizzazione…

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Affitto di ramo d’azienda in ambito retail

affitto-ramo-aziendaCon un’interessante sentenza dello scorso giugno, il Tribunale di Parma squarcia il velo sulla sorte dei rapporti di lavoro nel mondo retail, come noto caratterizzato da un massiccio ricorso al meccanismo della cessione/affitto del ramo d’azienda. In particolare, il giudice del Lavoro di Parma ha accolto il ricorso e dichiarato nullo il licenziamento del lavoratore motivato dalla cessione di ramo d’azienda, in quanto ha ritenuto che tutti i licenziamenti motivati dalla retrocessione del ramo non possono che essere considerati in aperta violazione dell’articolo 2112.

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04Ott 2016

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Settembre, tempo di ripresa.

Con questo terzo numero della Newsletter, Cocuzza & Associati Studio Legale è lieto di informarvi di alcune novità e un appuntamento da mettere in agenda.
Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.

Cocuzza & Associati

 

 

 

 

Save the date: 5 ottobre 2016

retail trends 2016 logoAnche quest’anno il nostro studio organizza il 5 ottobre p.v. alle 18.30 al Circolo della Stampa, in Corso Venezia 38, a Milano, il consueto appuntamento per presentare la quarta edizione della ricerca Retail Trends.
Si tratta di una ricerca che si basa sul “sentiment” dei principali operatori del settore e ci auguriamo che offra degli spunti interessanti per meglio comprendere le dinamiche del mercato retail.
In linea con il percorso già iniziato l’anno passato, Retail Trends 2016 contiene un approfondimento su un mercato estero, il mercato di una capitale europea, Londra e, più in generale, della Gran Bretagna, grazie alla collaborazione dello studio Gateley Plc di Londra che, come noi, vanta un’esperienza pluriennale nell’ambito dell’immobiliare commerciale. La nostra scelta, avvenuta prima del voto britannico, è stata confermata nonostante gli esiti del voto, considerando la fortissima intercorrelazione del mercato retail britannico e in particolare londinese con il mercato europeo ed italiano.
Un ringraziamento sentito va a tutti gli operatori che anche quest’anno hanno deciso di condividere con noi le loro impressioni, valutazioni e opinioni…

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Who’s Who Legal segnala Cocuzza & Associati per il Real Estatewho's who legalWho’s Who Legal ha pubblicato i propri ranking di avvocati specializzati in Real Estate, raccomandando Cocuzza & Associati Studio Legale tra i migliori 13 studi del mercato italiano, ed in particolare l’Avvocato Alessandro Barzaghi, partner dello studio.
I ranking sono il risultato di peer review e interviste agli uffici legali dei clienti. Who’s Who Legal è pubblicato da Law Business Research, un Gruppo inglese che conduce ricerche, analisi e report per il mercato dei servizi legali a livello globale.
Cocuzza & Associati vanta sin dalla sua fondazione nell’anno 1993 una forte specializzazione nel settore del Real Estate, in particolare nell’ambito commerciale.

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Cocuzza & Associati partecipa ad AIPPI

aippi milano 2016Cocuzza & Associati, con l’Avv. Giacomo Gori, ha partecipato al Congresso mondiale organizzato a Milano, dal 16 al 20 settembre 2016, dall’Associazione per la Protezione della Proprietà Intellettuale (AIPPI), la più importante associazione a livello globale. AIPPI è  un’organizzazione non-profit, con sede in Svizzera, il cui scopo è lo sviluppo, la promozione il miglioramento e la protezione della proprietà intellettuale. E’ costituita da oltre 9.000 membri rappresentativi di più di cento Stati. Il Convegno è stato l’evento più importante di proprietà industriale che si sia mai tenuto in Italia ed ha visto la partecipazione dei più rinomati esperti del settore provenienti da tutto il pianeta.

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IBA 2016 – Washington DC

IBA 2016 washington

L’Avv. Claudio Cocuzza ha partecipato alla conferenza annuale dell’IBA intervenendo a Washington DC nel gruppo di lavoro Regulation of Lawyer’s Compliance di cui è Officer. Anche l’Avv. Alessandro Barzaghi ha partecipato alla conferenza dell’IBA intervenendo nelle riunioni del gruppo di lavoro International Sales di cui è Officer.

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Nuovi ingressi in Cocuzza & Associati

nuovi ingressi C&ALo Studio sta espandendo il suo team di avvocati con tre nuovi ingressi: la senior associate Marianna Vignapiano edue junior associate Alice Montefusco e Federica Pianta.

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26Set 2016

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Con questo secondo numero della Newsletter, Cocuzza & Associati Studio Legale prosegue nell’intento di fornire un punto di vista professionale su alcuni selezionati temi caldi.

Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.   

Cocuzza & Associati

 

 

 

 

BREXIT, PRIME VALUTAZIONI

brexitIl 23 giugno 2016 i cittadini inglesi sono stati chiamati ad esprimersi in merito alla permanenza del Regno Unito nell’Unione Europea, dichiarandosi in maggioranza favorevoli all’uscita del paese dall’UE. Il referendum, consultivo e non vincolante, ha sancito sicuramente l’inizio di una nuova fase politica per il paese, a questo punto chiamato dai propri cittadini a porre in essere tutte le iniziative necessarie in sede istituzionale per lasciare la UE. Ma gli effetti del voto inglese, Brexit appunto, si manifesteranno anche ed in maniera rilevante sul sitema di relazioni, politiche, economiche e giuridiche che oggi caratterizzano e legano tra loro tutti i paesi appartenenti alla UE, e da cui la Gran Bretagna sarà chiamata a negoziare un’uscita il più possibile indolore. Senza alcuna pretesa di esaustività, oggi vogliamo fare un accenno a questi effetti, ipotizzando possibili futuri scenari…

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SE L’INAIL SBAGLIA AD EROGARE PRESTAZIONI AGLI EREDI DELL’INFORTUNATO, IL GIUDICE DEVE RESPINGERE L’AZIONE DI REGRESSO CONTRO IL DATORE DI LAVORO

inailNell’accertamento e nella liquidazione delle prestazioni assicurative, l’INAIL è vincolato a parametri e criteri legali rigorosi, tali da non lasciare spazio a valutazioni discrezionali. Ne deriva che il datore di lavoro, responsabile civile dell’infortunio, convenuto in giudizio dall’ente previdenziale che agisce in via di regresso, ha sempre il diritto di rifiutare il pagamento delle somme a suo carico, se al lavoratore infortunato sono state riconosciute ed erogate prestazioni non spettanti ovvero eccedenti…

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IL PATTO MARCIANO NEL DECRETO SALVA BANCHE

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Il patto marciano è il patto con cui soggetto finanziatore e soggetto finanziato stabiliscono che, in caso di inadempimento del debitore nel ripagare la somma finanziata, il finanziatore diventerà proprietario dell’immobile concesso in garanzia dal finanziato. Secondo la Cassazione il patto marciano non viola il divieto di patto commissorio regolato dall’srt. 2744 del codice civile in quanto esso prevede, a differenza di quest’ultimo, l’obbligo del finanziatore, una volta acquisita la proprietà dell’immobile, di corrispondere al soggetto finanziato una somma pari alla differenza tra il valore dell’immobile e l’ammontare del debito insoluto ovviamente se il primo…

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APPROVATO IL NUOVO SISTEMA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI TRA USA E UE: IL C.D. PRIVACY SHIELD

protezione dati personali

Dopo sei mesi di negoziazioni tra le istituzioni europee e quelle americane, la Commissione Europea il 12 luglio 2016 ha approvato il c.d. Privacy Shield, il nuovo meccanismo per gli scambi transatlantici di dati personali a fini commerciali tra Usa e Unione Europea.
Il precedente regime, denominato Safe Harbour, era stato infatti dichiarato invalido dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea nell’ottobre 2015 e lo schema appena adottato, secondo la Commissione, garantirà maggiori garanzie di rispetto della privacy…

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IL PEGNO MOBILIARE NON POSSESSORIO NELLA LEGGE DI CONVERSIONE DEL DECRETO SALVA BANCHE

pegno mobiliare

La legge n. 116 del 2016 di conversione del c.d. Decreto Salva Banche introduce alcune importanti modifiche al nuovo istituto del pegno mobiliare non possessorio.
Tra le novità più importanti con la legge di conversione ricordiamo l’estensione del nuovo istituto anche ai beni immateriali (dunque marchi, brevetti e altre opere dell’ingegno) e ai crediti derivanti dall’esercizio dell’impresa o ad essa inerenti (forse a questo punto meglio avrebbe fatto il legislatore a modificare anche la denominazione dell’istituto…

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15Set 2016

Newsletter_CocuzzaCon questo primo numero Cocuzza & Associati Studio Legale inaugura la sua Newsletter.
Vi proporremo periodicamente una selezione di notizie sulle quali pensiamo potreste gradire un aggiornamento o un commento da parte nostra.
La Newsletter sarà inoltre uno strumento per tenervi informati sui nostri eventi e, in generale, le attività che coinvolgeranno lo studio e i suoi professionisti.
Sperando di far cosa gradita, vi auguriamo buona lettura.
Cocuzza & Associati

 

 

 

La protezione del concept di uno store

Il caso KIKO
kikoLe imprese operanti nei più diversi settori, soprattutto in ambito “business to consumer”, stanno avvertendo da qualche tempo l’esigenza di trasmettere ai propri consumatori l’immagine della propria identità aziendale in maniera univoca e costante. Nel retail, in particolare, assistiamo allo sviluppo di un fenomeno tutto sommato recente, quanto meno in Italia: stiamo parlando della comunicazione e della conseguente percezione di un brand attraverso il c.d. concept di un negozio.
Ma cosa si intende col termine “concept”? …

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Il pegno non possessorio

18fdb090-e8c4-4e67-85e5-e13d39914028Il legislatore italiano ha previsto un’importante novità in materia di garanzie reali introducendo, con il decreto legge 3 maggio 2016 n. 59, il c.d. “pegno non possessorio”.
Il nuovo istituto giuridico mira a rendere più flessibile il sistema dell’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese: infatti, l’impianto tradizionale del diritto delle garanzie reali previsto dal codice civile del 1942 risulta largamente superato dalle profonde trasformazioni che hanno interessato negli ultimi decenni, e in particolar modo negli ultimi anni, il sistema economico e gli scambi commerciali.

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Licenziamento per ragioni oggettive, repechage e società collegate.

e57e458a-ca6e-4dfc-b45c-d6e7b59249a4La Suprema Corte torna ad occuparsi di onere di repêchage a carico dell’impresa che licenzia per ragioni oggettive.
La Cassazione, modificando l’orientamento da tempo maggioritario, ha ritenuto che l’obbligo di verificare l’esistenza di eventuali possibilità di utilizzo del lavoratore in altro ruolo, deve intendersi riferito al solo ambito operativo del titolare del rapporto di lavoro, senza coinvolgimento di altre e differenti società seppur tra loro economicamente collegate nell’ambito di un “gruppo d’impresa”. …

 

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