L’avvocato Barzaghi illustra e commenta due recenti sentenze della Cassazione, entrambe rafforzative della tutela del conduttore. La prima, in tema di indennità per perdita di avviamento, vede riconosciuta tale indennità in favore del conduttore di alcuni locali siti in un centro commerciale, sul presupposto che – diversamente da quanto finora generalmente prospettato e riconosciuto – l’avviamento da valorizzare sia proprio del singolo esercente  e non sia quello generato dal centro stesso, considerato nella sua inscindibile unità e capacità attrattiva della clientela.

La seconda sentenza in commento è relativa al recesso per gravi motivi del conduttore. La Cassazione – pronunciandosi in maniera non conforme al proprio orientamento, notoriamente restrittivo sull’interpretazione di cosa configuri un grave motivo di recesso  – ha ritenuto valido il recesso comunicato da un conduttore – titolare di una catena di supermercati – giustificato dalla crisi economica che aveva colpito non l’intera sua azienda, ma il solo punto vendita che il conduttore riteneva di dover cessare.

Alessandro Barzaghi in Focus QI – Leggi l’articolo completo