La rubrica legale di Retail & Food di dicembre ospita un articolo dell’avvocato Stefania Sansò dal titolo “La finalità di tutela dell’ambiente urbano consente al comune di vietare nuovi centri commerciali”.

L’articolo illustra una sentenza del TAR Piemonte, pubblicata lo scorso aprile, in cui il Comune di Asti ha visto riconosciute le proprie ragioni contro una società, proprietaria di un’area nel suo territorio, che aveva richiesto le autorizzazioni per la realizzazione di un nuovo centro commerciale.

L’autorizzazione è stata negata dal comune in ragione del fatto che il nuovo centro commerciale non è stato ritenuto essere una proposta tale da costituire ulteriore fonte di attrazione per la città, né funzionale alla promozione del territorio. Al contempo, il nuovo centro commerciale avrebbe potuto costituire una forma di “cannibalizzazione” dei piccoli commercianti del centro storico, la cui tutela sembra costituire l’obiettivo del comune nell’impugnata delibera.

Il TAR del Piemonte ha dato ragione al Comune di Asti sostenendo che la delibera è il linea con i principi di legge, i quali permettono, eccezionalmente, la limitazione della concorrenza per fini superiori strettamente previsti dalla normativa stessa: la tutela della salute, dei lavoratori e dell’ambiente, anche quello urbano.

L’ambiente urbano viene quindi identificato dal Comune e dal Tribunale Amministrativo come il “centro storico”: espressione di valori socio culturali e di identità di una comunità, meritevole di tutela perché espressione di un “commercio di qualità”, capace di garantire la vivibilità di vie e piazze e di garantire un’attrattiva per cittadini e turisti.

Stefania Sansò in Retail & Food – Leggi l’articolo completo

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