La rubrica legale di Retail & Food di aprile pubblica un articolo dell’avvocato Giulia Comparini dal titolo “Recente orientamento della Cassazione in materia di recesso per gravi motivi dal contratto di locazione”.

L’articolo analizza i principali orientamenti che la giurisprudenza ha espresso negli anni in merito all’interpretazione dei gravi motivi di recesso e si sofferma poi sull’ultimo di tali orientamenti, riportato in due sentenze di legittimità: Cass. n. 7217/2014 e n. 14365/2016.

Posto che anche questo orientamento più recente presuppone che i gravi motivi siano rappresentati da fattori esterni oggettivamente imprevedibili alla data di stipula del contratto, le sopra citate sentenze propendono per un’applicazione dei criteri interpretativi dei gravi motivi in senso più favorevole ai conduttori e quindi ai retailers.

La ricorrenza dei gravi motivi che giustificano il recesso viene infatti valutata e verificata in relazione allo specifico contratto di locazione per cui viene esercitato il recesso ed ai risultati economici conseguiti dalla specifica attività ivi esercitata dal conduttore.

Il precedente orientamento prevedeva invece che i gravi motivi fossero indagati in relazione all’andamento economico complessivo dell’impresa del conduttore e quindi di tutti gli esercizi commerciali di quest’ultimo.

Giulia Comparini in Retail & Food – Leggi l’articolo